Fondato il 21 giugno 1928 (vedi scansione documento originale del Re Vittorio Emanuele III) il “Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro” ha sempre dedicato ogni sua risorsa finanziaria ed umana alla bonifica del proprio territorio di competenza realizzando opere che di fatto hanno radicalmente modificato il territorio consentendo un più agevole utilizzo di ogni risorsa agricola, urbana e industriale.

 

All’atto della sua creazione il consorzio si estendeva su un territorio di 6.237 ettari che comprendevano parte dei territori di 5 Comuni, appartenenti alla provincia di Isernia e Caserta.

Successivamente, con D.R. 344 del 03 novembre 2008, i limiti del Consorzio sono stati estesi a ulteriori 5 comuni della provincia di Isernia, raggiungendo una estensione di ben 10.509 ettari, così suddivisi:

 

Comune di Venafro ha 2.936
Comune di Pozzilli ha 1.619
Comune di Sesto Campano ha 1.391
Comune di Montaquila ha 833
Comune di Colli al Volturno ha 683
Comune di Fornelli ha 486
Comune di Isernia ha 642
Comune di Macchia d’Isernia ha 1.130
Comune di Monteroduni ha 682
Comune di Capriati al Volturno ha 106

Totale:

ha

10.509

 

 

Le opere realizzate dal consorzio alle quali viene effettuata costantemente manutenzione e verifica posso essere suddivise nelle seguenti macrocategorie:

 

 

 

Impianto IrriguoL’”Impianto Irriguo”, attualmente funzionante a condotte forzate, viene alimentato dal fiume Volturno tramite l’”Opera di Presa” situata a Colli a Volturno (IS) e serve una superficie di circa 4.300 ettari. Lo stesso è composto da 7 “Vasche di Compensazione” collegate tramite adduttrici principali che garantiscono una portata di 1,870 m3/s

L’impianto a condotte forzate è una evoluzione del precedente impianto funzionante a “Canalette” ormai in disuso per svariati motivi tra i quali:

  • Inefficienza (l’acqua non utilizzata non poteva essere accumulata);
  • Limitato controllo/telecontrollo dell’impianto da parte del Consorzio;
  • Impianto facilmente soggetto a furti, manomissioni o danni;
  • Difficoltà/impossibilità di irrigazione per zone non pianeggianti (se non con l’ausilio di apposite pompe);
  • Impossibilità di irrigazione a pioggia (se non con l’ausilio di apposite pompe).

Ulteriori informazioni sull’impianto irriguo sono disponibili nell’apposita sezione raggiungibile tramite menù.

 

 

ColatoriI “Colatori” permettono la raccolta di tutte le acque di scolo quali piogge, scarichi autorizzati, e altri, permettendo, in caso di pioggia, di smaltire l’eccedenza di acqua che diversamente ristagnerebbe provocando gravi disagi sia urbanistici che agricoli.

I colatori consortili sono da considerarsi alla pari di un impianto irriguo, con l’esistenza di colatori principali e secondari che, in genere, raccolgono le acque meteoriche all’interno del comprensorio  per farle confluire nei fiumi.

I colatori impattano notevolmente sulle risorse umane del consorzio, necessitando di costante manutenzione per la loro pulizia sia dalla vegetazione naturale sia dal materiale di deposito che per loro natura tendono ad accumulare.

Ulteriori informazioni sull’impianto dei colatori sono disponibili nell’apposita sezione raggiungibile tramite menù.

 

 

StradeLe “Strade consortili”, tutte asfaltate, si estendono per circa 90 km all’interno del comprensorio. Nate con la necessità di fornire un accesso a opere del consorzio, ai terreni dei consorziati o comunque a luoghi non serviti dalla rete stradale, rappresentano un’altra importante opera che il consorzio ha realizzato con il fine di bonificare il territorio. Alcune delle strade consortili, con il passare del tempo e con la trasformazione di alcune zone da agricole a civili/industriali svolgono un ruolo fondamentale all’interno dell’area urbana. Tra queste spuntano “Via Maria Pia”, “Strada Madonnella”, “Strada Campopino Ponte Schito”, “Strada Arginale Rava” e “Via Maiella”,  situata nel comune di Venafro; nel comune di Sesto Campano ci sono la“Strada Vecchia” e “Strada Esca Taverna Vecchia”; infine nel comune di Pozzilli, rivestono particolare importanza la continuazione di “Via Maiella” e quella della “Strada Arginale Rava”. Ci sono altre due importantissime strade che il Consorzio ha ceduto alla Provincia di Isernia in seguito alla trasformazione del territorio e della rete stradale: si tratta della “Strada Vecchia” (la strada che va da “Triverno” al “Ponte Reale”) e di “Via Pedemontana” (la strada che parte da “Venafro”, vicino l’ospedale, e finisce a “Roccapipirozzi”, vicino la Cava).

Ulteriori informazioni sulle strade consortili sono disponibili nell’apposita sezione raggiungibile tramite menù.

 

 

Vasca di LaminazioneLa “Vasca di Laminazione” è un’opera realizzata negli anni '80 con lo scopo di controllare il fiume Volturno in caso di forti piogge, piene o alluvioni.

Situata nel comune di Colli A Volturno, in località Ripaspaccata, tale opera può essere paragonata a una grossa diga da ben 4.000.000 di m3 di acqua che può contenere e controllare eventi meteorologici naturali con la capacità di controllare il deflusso e la velocità che l’acqua in tale eventi assume.

Ulteriori informazioni sulla Vasca di Laminazione sono disponibili nell’apposita sezione raggiungibile tramite menù.

 

 

MinicentraleLa “Minicentrale Idroelettrica”, anche se non strettamente legata alla bonifica del territorio, è forse l’opera consortile con il più alto valore aggiunto.

Tale impianto consente la produzione autonoma di energia elettrica a partire da risorse idriche che altrimenti andrebbero perse.

La minicentrale, infatti, sfrutta l’impianto irriguo del consorzio quando questo è inutilizzato, vale a dire in inverno quando non è necessario per le produzioni agricole.

A pieno regime il generatore produce ben 650 kW/h di energia elettrica che viene ceduta all’Enel ottenendo risorse economiche da utilizzare per altre opere.

La minicentrale è situata a ridosso della Vasca di Laminazione di Ripaspaccata, in un apposito prefabbricato contenente, oltre turbina e generatore, tutti gli apparati necessari al funzionamento.

Ulteriori informazioni sulla Minicentrale Idroelettrica sono disponibili nell’apposita sezione raggiungibile tramite menù.